Una scossa alla politica. Unindustria Calabria chiede concretezza

"La notizia dell'avvenuta pubblicazione della graduatoria definitiva delle imprese ammesse a beneficiare dei contributi relativi all’avviso pubblico per l'acquisizione di servizi di innovazione per le imprese esistenti, insieme al sostanziale raddoppio della dotazione finanziaria messa a disposizione degli stessi, che passa da quattro a sette milioni di euro, è sicuramente da salutare con favore".

E' quanto dichiara il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca che prosegue annotando di come "nella stessa misura, non si può che constatare che si tratta solo di una prima goccia del possibile oceano attivabile con l'utilizzo dei fondi programmati. Così come abbiamo espresso un giudizio positivo sugli indirizzi e sulla qualità delle scelte della nuova programmazione regionale - prosegue il presidente degli industriali calabresi -  non possiamo tacere sul fatto che sono ancora assolutamente non percepibili i segnali tangibili e gli effetti attesi dai tanti programmi e dai tanti progetti più volte illustrati".

"Si continua a proseguire tra luci ed ombre - aggiunge Mazzuca - tra suggestivi momenti di accelerazione e fasi di stasi non comprensibili né giustificabili. La sensazione è che si sia in presenza di una forte dicotomia tra pensiero ed azione che finisce con il marcare una pericolosa distanza tra la regione reale fatta di giovani, cittadini ed imprenditori desiderosi di fare ed invertire una rotta che non si accetta come segnata ed un sistema autoreferenziale che ruota intorno ai palazzi della politica e di alcuni poteri lontani dal perseguimento del bene comune e dall'affermazione del pubblico interesse".

"La positiva e massiccia adesione da parte delle imprese, dei professionisti e del mondo della ricerca rispetto ai bandi pubblicati nelle scorse settimane su azioni per l'internazionalizzazione, ricerca & sviluppo, Ict e macchinari ed impianti - aggiunge il leader degli industriali calabresi - certifica quanto bisogno ci sia di azioni positive, dinamiche ed innovative, così come di momenti di reale discontinuità in tutti i sensi ed i in tutte le direzioni".

Unindustria Calabria resta in attesa di conoscere i tempi del reale avvio dei progetti previsti dal Patto per la Calabria stipulato con il Governo, la pubblicazione dei primi bandi e l’apertura dei primi cantieri, così come rimane in attesa di capire quando Fincalabra (strategica per la efficace implementazione del Por) e gli altri Enti collegati potranno tornare ad una gestione non più affidata a seppur validi e stimati commissari.

“Un caso a parte – aggiunge Mazzuca - riguarda il dipartimento lavoro che, dopo quanto appreso dalla stampa, non necessita di ulteriori commenti ed, ancora, la vicenda davvero sconcertante che riguarda lo strategico aeroporto di Reggio Calabria". "Al Presidente Oliverio ed alla Giunta che presiede vorremmo suggerire di guardare con assoluta attenzione alla Calabria che si impegna e che tra mille difficoltà produce ricchezza endogena ed a quella che ancora nutre speranza nel futuro ed ha a cuore la crescita e lo sviluppo del territorio. Si ridia impulso e si imprima maggiore velocità alla realizzazione dei programmi – conclude il presidente di Unindustria Calabria - salvaguardando la legalità e la trasparenza grazie alla istituzione di una efficace ed efficiente Stazione Unica Appaltante, in uno con il Protocollo con il Ministero dell'Interno e con l'Anac, come più volte proposto anche con le Organizzazioni Sindacali".

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Invia questo articolo ad un Amico

Quotidiano Economico Online www.calabriaeconomia.it
14 marzo 2017


condividi

googleplus twitter

Copertina