UST CISL Magna Graecia, si è svolto il consiglio generale alla presenza del neo segretario Sbarra

   Si è svolto, il 13 aprile u.s., al Popilia Country Resort in Maierato (VV), il Consiglio territoriale dell'UST CISL Magna Graecia. I lavori coordinati dal segretario generale Francesco Mingrone hanno registrato la partecipazione del neo eletto segretario generale aggiunto, Luigi Sbarra, e del segretario generale dell'USR Calabria Paolo Tramonti.

Sei i punti all'ordine del giorno: la situazione politico-sindacale, l'elezione del coordinatore di zona Lamezia, la cooptazione del componente del Consiglio Generale, elezioni RSU pubblico impiego, la celebrazione della festa lavoratori, varie ed eventuali.

Il dibattito è entrato nel vivo subito dopo la nomina all’unanimità di Michele Gigliotti quale coordinatore di zona di Lamezia. Francesco Mingrone è il primo ad intervenire. A Luigi Sbarra sono affidate le conclusioni. A metà lavori fa il punto Paolo Tramonti. Ma ad intervenire sono in tanti: Michele Gigliotti, Fortunato Lopapa, Gennaro Madera, Francesco Canino, Emilio Verrengia, Luigi Talarico, Francesco Fortunato, Carlo Barletta, Silvia De Gori, Domenico Zannino, Enzo Crispino e Raffaele Vitale.

La relazione del segretario generale Francesco Mingrone fa un pò da canovaccio all’intero dibattito. Perché il numero uno dell’UST Magna Graecia tocca i punti cruciali: parla di un sindacato rinnovato. Di una risposta normativa più adeguata e di obiettivi di maggiore efficacia da parte dell'UST. "L'esecutivo - ha detto - dell'UST ha deliberato un'articolazione territoriale che prevede una zona, quella di Lamezia, la cui guida sarà affidata a Michele Gigliotti.

Una persona valida a cui spetta un compito molto importante che siamo certi saprà portare a pieno compimento".  Rispetto alla situazione politica attuale, il segretario Mingrone ha evidenziato come: " la disomogeneità del voto rischia di accentuare le diversità del Paese tra Nord e Sud. Per questo motivo il sindacato deve stare sempre più vicino alla gente, alle famiglie, agli anziani, ai giovani". Poi Mingrone si sofferma sui contratti. "Va potenziata l'attività ispettiva. Dolore, sgomento, rabbia. Questi i sentimenti – ha proseguito Mingrone – provati di fronte alla morte dei due operai a Crotone. Esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime è stato doveroso.

Ma è chiaro che occorre fare di più. Mancano poche settimane al 1 Maggio. Quest'anno la manifestazione sarà dedicata al tema della tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Ieri sera durante il comitato esecutivo si è stabilita la location della nostra manifestazione, a Carfizzi in località La Montagnella". Sicurezza e lavoro giovanile, questi gli altri temi trattati da Mingrone.

"L'Italia perde i suoi talenti. L'esodo dei nostri giovani dall'Italia- ha aggiunto - dal 2010 ad oggi è triplicato. Occorrono scelte chiare. Purtroppo negli ultimi anni abbiamo dovuto fare i conti con una politica che non ha risparmiato attacchi. Il governo Renzi avrebbe dovuto pensare ad arginare il fenomeno dell'evasione fiscale, della corruzione (siamo secondo dopo la Romania). Una patologia sociale, un cancro, un virus. C' è l'esigenza concreta di sganciarsi dai tentacoli della criminalità organizzata. Una lotta che trova il suo antidoto migliore nel lavoro.

Va spezzato il circolo vizioso che lega la criminalità alla crisi. Ci aspettiamo senso di responsabilità da parte di tutti. E ci auguriamo che chi governerà lo farà con una gestione più orizzontale del potere". Poi l'impegno della CISL: "Occorre rovesciare la piramide rimettendo al centro i lavoratori.  Sono loro i nostri azionisti. Su di loro bisogna investire. Una forte affermazione della nostra organizzazione alle elezioni RSU del pubblico impiego nei giorni 17 – 18 – 19 aprile p.v. significherà il rafforzamento della CISL ad ogni livello". Il dibattito è, dunque, proseguito con il neo eletto coordinatore della zona Lamezia, Michele Gigliotti: "Condivido le tematiche affrontate dal segretario Mingrone. La sfida che dobbiamo vincere è organizzare al meglio la nostra UST valorizzando le sue risorse".

Dunque la riflessione sullo sviluppo del territorio e delle imprese. Aeroporto, ZES, turismo termale: questi solo alcuni dei punti strategici per lo sviluppo del lametino secondo Gigliotti. " Come organizzazione sindacale - ha detto - dobbiamo aprire tavoli di lavoro tematici Aprendo il dialogo con l'amministrazione comunale nonostante il delicato momento politico. Ci impegneremo per stringere accordi sul welfare e chiederemo la sottoscrizione di protocolli sulla legalità. Il rafforzamento sul territorio è fondamentale perché rimaniamo un presidio di prossimità al servizio delle fasce più deboli".  

Ricca di spunti la disamina del segretario generale CISL Calabria, Paolo Tramonti: "Grazie al lavoro della nostra sigla sindacale si è definito il nuovo modello contrattuale basato su due livelli nazionale e territoriale". Poi la riflessione sui grandi temi: fisco e Mezzogiorno. "Il problema del Mezzogiorno è un problema del Paese. La sfida sui fondi comunitari va assolutamente vinta. Allo stato attuale la situazione dei Por in Calabria non è soddisfacente". Poi il tema dei temi: il lavoro. Non più interventi spot ma un piano organico commisurato alla gravità del problema.

E poi una formazione mirata alla ricollocazione dei lavoratori, è questo ciò che serve". Ospedali nuovi, dighe, infrastrutture queste solo alcune delle questioni rispetto alle quali Tramonti ha chiesto determinazioni alla Regione. 

E’ partita dai due grandi risultati ottenuti dall’UST Magna Graecia l’analisi del neo segretario aggiunto Luigi Sbarra: “Condivido l'analisi di Mingrone i cui contenuti sono importanti sia da un punto di vista politico che per le strategie organizzative. È significativo che in poco tempo la UST abbia centrato due obiettivi: cambiare il nome dell'UST - un segnale di attenzione per una cultura millenaria - e radicare la nostra presenza nelle comunità locali. In un giorno - il 4 marzo - gli italiani hanno spazzato via un intero sistema politico. In un giorno e con un sistema democratico. Il popolo si ribella, contesta e decide di dare un colpo mortale a un sistema politico che non ha più l'auricolare di ascolto dei bisogni della gente. Anche la rappresentanza sociale corre questo rischio.

Noi ci salviamo se riconquistiamo il rapporto con le persone. A noi chiedono la difesa, la tutela.  La scelta di individuare un giovane con una bella esperienza alle spalle - qual è Michele Gigliotti - è assolutamente utile e politica. Lamezia è la quarta città della Calabria e necessità di una rappresentanza importante della CISL in grado di mettere atto un impegno sociale di notevole portata". Tornando al voto di marzo, Sbarra ha detto: "nelle indicazioni degli elettori c'è tanto malcontento. Si tratta di un voto chiaro. Gli italiani hanno chiesto una rappresentanza politica nuova. Tante le incognite e le difficoltà di formazione del governo. Il tempo che passa è ovviamente un problema che rallenta la crescita. Il nord sta recuperando, il sud fa invece fatica. Questo trend di crescita un po' debole c'è ma serve un governo.

Tutti oggi, vincitori e vinti, devono avviare una stagione di vera collaborazione su poche priorità. È una scelta di responsabilità da cui dipendono le sorti del paese. L'auspicio è che il nostro Paese riesca ad avere in tempo brevi un governo in una prospettiva di collaborazione con i corpi intermedi. Ci sono segnali di frange politiche che non hanno questa idea. I tempi che avremo davanti saranno complicati. Manterremo il nostro protagonismo nella rappresentanza se riusciremo a fare due cose: lavorare insieme gomito a gomito; rafforzare il rapporto con le persone". Lungo l'excursus di Sbarra sui risultati ottenuti dalla CISL: "Dopo 10 anni siamo riusciti a rinnovare i contratti anche nel pubblico impiego. Dobbiamo fare un'operazione di verità nel rapporto con le persone. Occorre dunque valorizzare questi risultati (previdenza, rinnovi contrattuali, accordi per relazioni sindacali ad ex)".

Poi la riflessione si è spostata sul reddito di cittadinanza. "Al sud non potrà funzionare perché non c'è lavoro. Dal Sud arriva una richiesta di aiuto perché mancano troppe cose:  viabilità, sanità". Dunque la proposta, un ospedale regionale pediatrico. Con uno stop categorico al braccio di ferro sulla sanità. Quindi si parla di economia. "Il fattore di convenienza - ha detto - deve essere il motore degli investimenti anche al sud. La campagna elettorale è finita. Serve concretezza. Noi saremo li per ricordare ciò che serve al sud. Parliamo con la gente. E se non ci saranno risultati mobilitiamo la gente".

 

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16 aprile 2018


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