La Camera di commercio di Cosenza è pilota, nel panorama nazionale del sistema camerale, per una semplificazione fiscale vera che interessa, nella provincia di Cosenza, 26.066 imprese e unità locali rispetto alle    81.840 totali iscritte al Registro al 31 dicembre 2023.

Le Camere di commercio hanno come principale utenza le imprese del territorio, che corrispondono – per coloro che pagano in misura fissa – per lo più un importo annuo di euro 53 per chi ha solo la sede legale e di euro 11 per chi ha un’unità locale, secondo la Legge n.580/1993.

Nella provincia di Cosenza, quasi la metà delle imprese è interessata al pagamento in misura fissa del diritto annuo. Per venire loro incontro nell’adempimento del proprio onere fiscale, la Camera di commercio di Cosenza invierà dal 4 al 7 luglio sulla pec di ogni impresa interessata l’avviso pagoPA già compilato. Resta sempre possibile utilizzare il modello F24 in alternativa al nuovo avviso di pagamento

Le imprese interessate sono – tra le altre – quelle individuali iscritte nella sezione speciale, le società semplici agricole e non agricole: un totale di circa 37.000 imprese, molte delle quali però devono dotarsi di pec valida per evitare l’assegnazione d’ufficio del domicilio digitale da parte della Camera.

La semplificazione burocratica non è di poco conto, se si considera che il restante panorama nazionale non riceve questa semplificazione, potendo beneficiare da quest’anno solo della possibilità – presente anche per le imprese cosentine – di ritrovare l’avviso pagoPA sul proprio cassetto, presente su impresa.italia.it.

Non solo. Nello spirito che anima i valori di #ModelloCameraCosenza, questa semplificazione fiscale portata avanti dalla Camera di commercio di Cosenza, con la propria società in house Infocamere, si accompagna alla specifica indicazione contenuta nella stessa pec di tutti i tanti e molteplici servizi offerti dalla stessa Camera alle imprese.

“Vogliamo proporre alle imprese innanzitutto i nostri servizi” ha dichiarato il Presidente Klaus Algieri “ricordare loro che siamo sempre al loro servizio e, con l’occasione, semplificargli la vita: non più il rinvio a un sito per calcolare il dovuto, ma l’avviso precompilato; non più la necessità di avvalersi di intermediari, ma un rapporto diretto e semplice con le nostre imprese”.

Ciò comporterà, evidentemente, anche una eliminazione del contenzioso tributario, con beneficio innanzitutto per le imprese, ma anche per l’Ente camerale che potrà impiegare il proprio personale sempre più verso servizi alle imprese e non in operazioni di successivo accertamento tributario o riscossione a ruolo.

La spinta verso il cambiamento e la semplificazione da parte dell’Ente camerale cosentino non si ferma qui, volendo proseguire anche per le imprese cui la legge richiede di pagare in base al fatturato.

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