#invasioni digitali al Museo e Parco archeologico di Capo Colonna a Crotone

Gli studenti del Liceo scientifico Filolao e del Liceo linguistico Gravina hanno “invaso” e raccontato digitalmente il Museo ed il Parco Archeologico di Capo

Colonna, a Crotone.
 

Promossa dalla Direzione museale, in collaborazione con l’Associazione Itinerari, che ne ha curato l’organizzazione, l’Area marina protetta di Capo Rizzuto, Legambiente Crotone ed il Teatro della Maruca, e con il supporto della F.lli Romano spa e di Giuseppe Sansalone, la pacifica invasione si è svolta stamattina ed ha coinvolto studenti, docenti e curiosi invasori.

L’iniziativa #invasioni digitali, che dal 2013 si svolge in tutta Italia, quest’anno ha avuto come tema “La cultura non ha confini”. Luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico vengono “invasi” pacificamente e raccontati digitalmente dagli invasori, attraverso foto, post, video che vengono veicolati sui social network.

Il tema dell’iniziativa di Crotone è stato “Le vie del mare | Storie di culture ed emigrazioni”.

Il Mediterraneo, il tempio di Hera, il promontorio Lacinio, i relitti sui fondali antistanti Torre Scifo, il mosaico del balneum in restauro, le piante e le essenze tipiche presenti nel parco archeologico sono stati i protagonisti delle storie narrate dal Direttore del Museo archeologico di Capo Colonna, Gregorio Aversa, dall’Archeologo Salvatore Medaglia e da Nilde Megna dell’Area marina protetta di Capo Rizzuto, da Andrea Tassone di Legambiente e dal Teatro della Maruca di Angelo e Carlo Gallo che attraverso il racconto in dialetto della fondazione dell’antica Kroton e della storia di Pitagora con il teatro di figura hanno affascinato la giovane platea.

 

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4 maggio 2017


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