Don Giovanni Filippelli nominato assistente spirituale di Confcooperative Catanzaro-Crotone

Nei giorni scorsi l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, mons. Domenico Graziani, ha nominato don Giovanni Filippelli quale assistente spirituale per Confcooperative Catanzaro-Crotone. L'assistente spirituale di Confcooperative è - si legge in una nota stampa -, secondo il diritto canonico, un cappellano designato dal vescovo competente all'interno dell’associazione allo scopo di offrire un orientamento teologico, spirituale e pastorale. È coadiuvato nel servizio dalla comunità e svolge il proprio compito in collaborazione con il presidente ed il direttore generale o eventuali figure previste dai singoli statuti. «Da sempre – dice il presidente di Confcooperative Santo Vazzano – la nostra organizzazione si basa sulle dottrine della Chiesa, così come prevede l’articolo 1 del nostro statuto, per questo ritengo la figura dell’assistente spirituale fondamentale per il nostro cammino. Abbiamo tratto dalla dottrina sociale della Chiesa l'insegnamento dell'autonomia dalla politica e dai partiti, per una cooperazione autentica ed efficace e da questa non possiamo prescindere». Nata nel 1919, Confcooperative sente fortemente il valore del radicamento territoriale, ed è la più antica organizzazione di fondazione cristiana. «Siamo impegnati nella vita del nostro paese per dare valore alla politica e alla classe dirigente dei cattolici – ha poi proseguito Vazzano -. Operiamo per una mobilitazione morale, perché è nello spirito della cooperazione dare risposta alle esigenze di credito delle piccole imprese e delle famiglie, del welfare locale sociale e sanitario. L'originalità delle cooperative sta nel dare sviluppo, perchè lavorare allo sviluppo non è un lusso, ma un dovere. La solidarietà è il cuore delle cooperative. Pertanto ringrazio mons. Graziani e tutta la chiesa calabrese poiché avere l’assistente spirituale significa favorire le relazioni di comunione e la condivisione delle esperienze a vari livelli nell'istituto o associazione, e tra gli Istituti o altre opere della Chiesa particolare. L’assistente spirituale dedica una minuziosa attenzione alla formazione dei responsabili e degli assistenti spirituali dell’associazione, perché svolgano con dedizione, responsabilità e coerenza il loro ministero. Un grazie a don Gianni per aver accettato il delicato impegno».

 

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21 gennaio 2012



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